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Categoria: Comunicati
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Uno dei punti cardine dell’azione del sindacato confederale nel Ministero Difesa è stato quello di sanare l’ingiusta situazione che si era venuta a creare nel 2010 dove, per effetto dell’entrata in vigore della legge brunetta, circa 7200 colleghi non avevano potuto beneficiare delle previste e concordate progressioni economiche.