Stampa
Categoria: Comunicati
Visite: 364

In riferimento alla circolare in oggetto, riteniamo incomprensibile la decisione assunta da codesta direzione generale, che tende a disporre il rientro in servizio e in presenza della stragrande maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori civili della Difesa collocate/i in lavoro agile. Un provvedimento adottato proprio nel momento in cui – stando ai dati allarmanti pubblicati oggi sul corso della pandemia, e ai provvedimenti di contrasto al contagio che stanno per essere assunti dal governo - occorrerebbe invece ispirarsi a maggiore cautela nelle determinazioni assunte sul lavoro agile e sul tema della tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori civili della Difesa, pure in presenza di un quadro normativo mutato, che in ogni caso lascia ampi spazi di flessibilità e autonomia alle pubbliche amministrazioni.